Visite guidate Piacenza


Ecco le mie proposte per la città di Piacenza. Naturalmente sono ben accette le vostre richieste e altre idee di percorsi!


UNA PASSEGGIATA A PIACENZA

Il miglior modo per avere un assaggio della città è passeggiare per il suo centro, respirandone la storia, i profumi e le tradizioni. Viaggiando nei secoli, Piacenza rivelerà così il suo passato di città prestigiosa, ma di confine, dove gli stili, i costumi e le culture si mischiano, contribuendo a darle un volto ricco di sfaccettature. Dalla Cittadella viscontea si toccheranno le piazze e i monumenti principali, da Palazzo Gotico al Duomo fino a piazza Sant’Antonino.


 I MUSEI CIVICI DI PALAZZO FARNESE

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Una visita a Piacenza non può prescindere dall’affascinante e incompiuto Palazzo Farnese. Innanzitutto perché permette di conoscere più da vicino le vicende di questa potente famiglia e, inoltre, perché conserva veri gioielli, come il Tondo di Botticelli o il Fegato etrusco, ma non solo.


LA GALLERIA D’ARTE MODERNA RICCI ODDI

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Custode di preziosi dipinti dell’Ottocento e Novecento italiano e straniero, la Galleria accoglie i visitatori in una piacevole atmosfera di luce, pennellate vivaci, ritratti intriganti e paesaggi sconfinati.


UN MEDIOEVO DIPINTO E SCOLPITO

I resti di affresco e le pietre scolpite di epoca medievale non sono molti, ma quanto è arrivato fino a noi è testimonianza e frutto di svariate influenze storico artistiche, ora provenienti dall’area emiliana, ora dalla Milano dei Visconti. Visitando il Duomo e altre importanti chiese del periodo, si parlerà di artisti viaggiatori, di pellegrini lungo la Via Francigena, di ordini mendicanti e di nobili famiglie piacentine. Guardando gli affreschi e le sculture a noi rimasti, infatti, scopriamo la vivace storia di quel momento, in quanto specchio di un secolo di cambiamenti politici, religiosi e sociali.


IL FASCINO DEI SIMBOLI MEDIEVALI

300x300 Simboli medievali

Uno degli aspetti più curiosi del Medioevo sono la sua simbologia e il repertorio di esseri fantastici che popolano i luoghi religiosi. A Piacenza, dal Duomo a San Savino ad altre chiese della città, tali figure si confondono tra le pietre, i dipinti o i mosaici delle chiese, facendo capolino da un capitello o nascondendosi nel buio di una cripta.


RINASCIMENTO MERAVIGLIOSO

Pittori del calibro di Raffaello e Pordenone e architetti aggiornati come Tramello lavorano per Piacenza, impreziosendo la città con i loro capolavori. Dalla chiesa di San Sisto a Santa Maria di Campagna e non solo, i nostri occhi saranno deliziati da ricchezza, colori e forme perfette.


PIACENZA A TEATRO

La città nutre un grande interesse per il teatro, nelle sue varie espressioni. Testimonianza di ciò è l’ottocentesco Teatro Municipale, con i suoi velluti rossi e le decorazioni dorate. Inoltre, degna di nota è stata la decisione di riqualificare chiese sconsacrate, per poi adibirle a spazi teatrali, come la Sala dei Teatini nell’ex chiesa di San Vincenzo, interamente decorata da affreschi settecenteschi. Tali suggestivi luoghi sono visitabili in determinati giorni e orari.